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Andrea Ventimiglia

Blogger & Social Media Manager

06/06/2018, 15:01





 



In "La signora di Shanghai" di Orson Welles, film mai banaledel 1947, l’imprevedibilità degli eventi narrati uniti alle illusioni tipichedi una distorta realtà, sono alla base di questo eterno e affascinante romanzodel maestro. 

E così...tra esplosioni apparentemente senza senso e unacoppia di cadaveri, tra un amore avvelenato e un proiettile senza indubbiobersaglio, alla fine, come spesso accade, "Il gioco degli specchi" rivelauna mai insolita verità: la metaforicità è una caratteristica principalmenteumana.



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